OGGI 60 ANNI
Grazie
a chi mi ha generato
ed al latte che ho succhiato.
Grazie
a chi mi ha aspettato,
mi ha cresciuto e coccolato.
Grazie
a chi mi ha insegnato
come essere educato.
Grazie
a Dio ed al Sindacato
che la vita mi han segnato.
Grazie
a quanti mi hanno amato
ed a quanti mi hanno odiato.
Grazie
a chi mi ha ben voluto
ed a chi mi ha combattuto.
Grazie
a chi mi ha stimato
ed a chi mi ha dileggiato.
Grazie
a quanti avrò aiutato,
pur se poi, l’hanno scordato.
Grazie
a quanti io ho difeso
senza essermi di peso.
Grazie
a chi mi ha rispettato
e anche a chi mi ha disprezzato.
Grazie
a chi mi ha osteggiato
senza esser ricambiato.
Grazie
a chi, per gelosie,
mi ha coperto di bugie.
Grazie
a chi mi ha contestato
senza avermi mai incontrato.
Grazie
a chi mi ha invidiato
perché era complessato.
Grazie
a quanti ho perdonato,
pur avendomi fregato.
Grazie,
a chi mi ha sopportato
da “marito indaffarato”,
divenendo genitore
di due fi gli “piezz’e core”.
Se da padre avrò gridato
non per questo avrò sbagliato:
ho cercato di dar loro,
l’onestà, che è più dell’oro.
Posso dir: “Ne ho fatte tante!”
non sentendomi importante.
E anche or, da pensionato,
sono sempre più impegnato.
Con orgoglio mi direi
“Ciò che ho fatto rifarei”.
Posso dir che son contento,
del passato non mi pento,
tutto ho fatto in libertà,
ma con tanta dignità.
Grazie,
a chi mi ha aiutato
e così son diventato.
Ma se oggi siete qui
è perché io son così!
GRAZIE!
