Lo sposo cocciuto

Nonostante i bei consigli
lui pensava a moglie e figli.

Stare sol non l’eccitava
e a sposarsi lui anelava.

L’hà voluto veramente
non è stato un “incidente”,

alle nozze lui guardava
e null’altro gl’importava.

Proprio come un carro-armato,
è partito e s’è sposato.

Or che l’hà sperimentato,
ben venuto in comitato,

di un bel gruppo di cocciuti
che, incuranti degli aiuti,
sono stati poi fottuti.

Tutti dicon, tutti sanno
finchè prima non lo fanno.

Solo, poi che il dado è tratto,
resti stronzo per contratto.

Indossata la divisa,
non c’è più chi ti ravvisa

chè quel passo c’hai compiuto
ti ha già reso un bel cornuto.

Pensar prima, tu dovevi
quando, pollo, non credevi.

Or che giunto sei di qua
pensa ai piatti da lava’.

Proprio tu, ch’eri l’alfi ere
spensierato sino a ieri,

il destin hai pur sfi dato
rimanendone……fregato!

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