Emanuele Castrignanò

Emanuele Castrignanò, nascea Mesagne (BR) il 21 gennaio 1947, da famiglia artigiana e cattolica. Frequenta, sin da piccolo la Chiesa del Carmine, dove, tra i Padri Carmelitani cresce e sviluppa il suo impegno nell’Azione cattolica. Giovanissimo, trasferisce gli insegnamenti della dottrina sociale della chiesa in politica prima, nel 1970 è già consigliere comunale per la Dc, nel sindacato poi.

Viene scelto a frequentare il Centro studi della Cisi di Firenza.  Assume incarichi nella categoria dei chimici, po, nel 1978 entraa far parte della Segreteria Provinciale della Cisa di Brindisi, diventandone, nel 1983, Segretario generale.

Con altri dirigenti vive e gestisce gli anni difficili della crisi e delle ristrutturazioni aziendali.  Anni carichi di contestazioni, di lotte, e di pericoli per la democrazia.

Per pochi mesi matura, in tempi diversi, le esperienze di compnente i Consigli di Amministrazione  dell’Istituto Case Popolari, della Camera di Commercia, dell’Ente regionale Sviluppo Agricolo.

Sempre negli anni ottanta, collabora con “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Nel 1990  si dimette dalla Cisi e si candida con la Dc al Consiglio regionale della Puglia. Per pochi voti, nonostante il personale successo elettorale, non viene eletto.

Subito dopo si trasferise a Roma dove, in qualità di funzionario dell’Enel, opera nell’ambito delle rlazioni istituzionali.

Con la miglie Maria D’Angelo e i figli Chiara e Francesco vive a Brindisi.

In pensione dal 2004, ritorna ad impegnarsi nel sindacato, nel ruolo di Segretario regionale dei Pensionati-Cisl.