Prefazione

Confesso che, quando l'amico Emanuele Castrignanò mi ha chiesto di scrivere due righe di presentazione per il suo volumetto di poesie, sono rimasto indeciso perchè spesso, in chi scrive in dialetto, si intravedono delle pretese letterarie che non trovano alcuna giustificazione rispetto ai contenuti e poi perchè il dialetto mesagnese non mi è così famigliare come il brindisino.

Addetrandomi invece nella lettura, sono rimasto colpito innanzi tutto dalle affinità della lingua, per certi aspetti e salvo piccole e non sostanziali varianti, molto simile alla mia, e poi dalla capacità di ricreare, come in un grande affresco, immagini e situazioni ed emozioni del passato, che vanno oggi invece gradatamente stemperandosi in una noiosa uniformità.

Il grande merito di Emanuele Castrignanò è stata la capacità di cristallizzare un particolare momento della vita cittadina, i modi di esprimersi, di atteggiarsi, di esistere della nostra gente, di raccontare personaggi particolari che animano, o animavano, come statuine di un grande presepe, la vita del paese, si tratta del bottegaio o del contadino, del mediatore o del perdigiorno, dei ragazzi, che ormai sono diventati rispettabili padri di famiglia, o di politici generosi di non mantenute promesse, del povero all'angolo della via o del personaggio che ha dato a Mesagne lusto e decoro.

In tutto questo affresco, si evidenziano poi un mondo di affetti familiari che risulta del tutto prevalente nella narrazione generale, si tratti del legame viscerale che lo legava all'immagine paterna o del profondo legame affettivo per la moglie, per i figli, finche per il picolo cane che di questi affetti famiglieri era partecipe. Alla moglie ed ai figli ha dedicato dei versi in lingua, che ben si amalgamano con la poesia in vernacolo.

Di proposito si è tralasciata ogni citazione o trascrizione per lasciare intatto, così come è avvenuto per noi, il gusto della lettura e della scoperta.

In conclusione, un buon volume di poesia cui non disdice qualche irregolarità metrica che anzi lo rende più accettabile ed umano.

Ennio Masiello

Indice del libro Emozioni e ricordi